George Michael – The Faith Tour è l’emozionante film girato sul celeberrimo tour del 1988, il primo in solitaria, che riprende le due date parigine.
Nel 1988 George Michael, ormai da solo dopo la sua amichevole separazione da Andrew Ridgeley, dava inizio a un tour mondiale.
Come materiale aveva la produzione degli Wham e tutte le canzoni del suo primo disco da solista, Faith, uscito nel 1987. Conteneva canzoni come Father Figure, I Want Your Sex, One More Try, Kissing a Fool, Monkey, e Faith appunto.
Bastano per un concerto, insieme a qualche travolgente cover? La risposta sta in questo emozionante documentario George Michael – The Faith Tour, diretto con splendide riprese da Andrew Morahan, che rendono alla perfezione l’energia esplosiva, la fisicità, la comunicativa di George.
E la sua intensità emotiva, quella che gli ha fatto scrivere tante indimenticabili hit ma che forse ha segnato in negativo la sua esistenza, portandolo prematuramente là dove il destino aveva deciso di portarcelo via.

In questo senso, consigliamo anche il recupero dell’equilibrato documentario con Andrew Ridgeley, Wham George & io del 2022, che si trova su Netflix. Precede il film una galleria di splendide immagini, alcune di Herb Ritts, in quegli anni al top della sua carriera.
Anche lui non c’è più. A quei tempi niente megaschermi, niente auricolari, niente auto-tune, tutto era reale, niente trucchi. E la carica vocale, fisica di Michael è lì, senza trucco, senza inganno, stupefacente, travolgente.
Uno spettacolo anche tutta la folla, con le braccia levate come una prateria percorsa dal vento, le ragazze sulle spalle dei compagni, solo accendini per scaldare le canzoni del cuore, tutti protesi verso il palco per cogliere l’attimo fuggente.

Tutti immortalati per l’eternità con le facce stravolte nell’atto d’amore nei confronti del proprio idolo: oggi si rivedranno, ripresi con tanta vivezza, guarderanno le facce senza rughe, i sorrisi estatici, si chiederanno dove sono finiti quelli schiacciati addosso a loro, insieme a loro, che fine hanno fatto gli amori di quella notte.
Una di quelle notti magiche che solo la musica concede ai suoi amanti. Beati quelli che c’erano, come abbiamo pensato tante volte, l’ultima guardando Queen Budapest. Sempre in occasioni come queste, godendoci le esibizioni di artisti che ci hanno reso la vita migliore, riandiamo con la memoria al discorso di uno dei protagonisti di Grazie Signora Thatcher di Ken Loach.

Là Phil chiedeva a Dio cosa ancora volesse da lui dopo avergli portato via John Lennon. Noi oggi più che in ogni altro momento storico, ripetiamo la stessa domanda: continui a portarci via cantanti, attori, scrittori, artisti in generale, ancora giovani, che ci facevano solo bene all’anima. Intanto orridi vegliardi criminali fanno di tutto per rovinarci la vita. Dio, a che gioco stai giocando (cit.)?
Scheda tecnica:
Regia: David Austin, Andrew Morahan
Cast: George Michael
Distribuzione: Universal
Genere: documentario, musicale